Acquisto da parte di stranieri
Cosa vale per cittadini UE ed extra-UE, quali documenti servono e come funziona per le seconde case.
5 domande
4. Acquisto da parte di stranieri
I cittadini UE possono comprare in Alto Adige?
Sì, senza limitazioni. I cittadini UE, dei Paesi SEE/EFTA (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) e gli apolidi residenti in Italia da oltre tre anni sono equiparati ai cittadini italiani e possono acquistare senza restrizioni particolari. Servono un documento d'identità valido e il codice fiscale italiano.
I cittadini extra-UE regolarmente soggiornanti in Italia (con permesso o carta di soggiorno validi) possono acquistare come gli italiani. I cittadini extra-UE non residenti possono acquistare solo a condizione di reciprocità (art. 16 delle preleggi al Codice civile): l'acquisto è ammesso solo se anche un italiano potrebbe acquistare nel Paese d'origine dell'acquirente, o se esiste un trattato internazionale. Il notaio verifica la reciprocità sulla base delle informazioni del Ministero degli Affari Esteri.
Cos'è il codice fiscale e come si ottiene?
Il codice fiscale è il numero fiscale personale italiano, indispensabile per ogni acquisto immobiliare – per l'atto notarile, per un conto corrente e per i pagamenti fiscali. Si richiede gratuitamente all'Agenzia delle Entrate; dall'estero può essere richiesto anche tramite il consolato italiano. Un conto corrente italiano non è obbligatorio, ma vivamente consigliato.
L'acquisto dà automaticamente un permesso di soggiorno?
No. L'acquisto di un immobile in Italia non conferisce automaticamente un permesso di soggiorno né la residenza. Può però sostenere una domanda presentata attraverso percorsi autonomi (ad es. il visto per residenza elettiva). Per le questioni di soggiorno è opportuno farsi assistere separatamente.
Ci sono limiti alle seconde case per stranieri?
Le limitazioni non riguardano gli stranieri in quanto tali, ma l'uso come seconda casa in generale. In molti Comuni altoatesini ad alta quota di seconde case la percentuale di convenzionamento arriva fino al 100 %; la nuova cubatura è fortemente riservata ai residenti. In pratica: chi non è residente né lavora in Alto Adige può acquistare alloggi convenzionati ma non abitarli come seconda casa o casa vacanza. Per i non residenti l'opzione realistica sono quindi gli alloggi liberi (non convenzionati).
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Disclaimer
Le presenti FAQ hanno finalità esclusivamente informative e riflettono la situazione del 2026. Aliquote, termini e disposizioni di legge possono variare e dipendono dal caso concreto. Le informazioni non sostituiscono una consulenza legale, fiscale o notarile individuale. Per informazioni vincolanti rivolgersi a un notaio, a un commercialista, a un avvocato o agli uffici competenti (tra cui Provincia autonoma di Bolzano/Alto Adige, Agenzia delle Entrate, Camera di commercio di Bolzano, Consiglio Notarile di Bolzano). AVESTRA Immobilien non si assume alcuna responsabilità per la completezza e la correttezza delle informazioni.
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